Tutti vorremmo sempre affidarci ad un professionista, ma come riconoscerlo quando non si hanno le competenze?
In questo articolo ti propongo 5 aspetti da considerare che si applicano a tanti ambiti del mondo professionale e che ho riadattato alla realtà del Krav Maga.
Prendi questo articolo come una serie di linee guida per orientarti. Nessuno di questi aspetti da solo segna l’identificazione di un professionista distinguendolo da un amatore.
Certo che però se mancano completamente tutti, qualche domanda occorre farsela.
Buona lettura.

1 L’importanza del curriculum
Quando si cerca un istruttore di Krav Maga, uno degli aspetti fondamentali da considerare è il curriculum.
Spesso sottovalutato, rappresenta invece un indicatore chiave della professionalità.
Un curriculum pubblico e verificabile è un ottimo segnale. Deve includere informazioni chiare sulla scuola di appartenenza, su chi ha formato l’istruttore e sul collegamento con il fondatore del Krav Maga, Imi Lichtenfeld.
Se questi elementi mancano, potrebbe non essere un buon punto di partenza.
2 La gestione della classe
Un istruttore professionista si distingue anche per la conduzione della propria classe.
Un basso livello di infortuni tra gli allievi è un segnale positivo, mentre una frequenza alta indica problemi nelle procedure di allenamento o scarsa attenzione alle regole di sicurezza.
La cura per la classe non solo garantisce la crescita degli studenti, ma crea anche un ambiente sicuro e stimolante, dove le persone si sentono a proprio agio nel partecipare.

3 approccio didattico
Un buon istruttore sa che non esistono tecniche perfette, ma che tutto è contestuale.
Le tecniche devono essere adattate al contesto specifico e proposte con chiarezza, essendo capaci di spiegare il perché di una scelta rispetto ad un altra. Un aspetto collegato a questo e a cui sto molto attento quando a mia volta scelgo un professionista è il suo atteggiamento rispetto ai colleghi. Un vero professionista non perde tempo a criticare altre scuole o metodi, ma si concentra sull’insegnamento delle soluzioni efficaci secondo il proprio sistema.
4 Aggiornamento continuo
Un istruttore professionista non smette mai di allenarsi e aggiornarsi.
Questo vale non solo per il Krav Maga, ma include per altre discipline che possono arricchire le sue competenze anche solo in termini di metodiche di allenamento.
Alcuni istruttori spaziano in rami del sapere anche molto lontani dalla propria disciplina.
Psicologia, sociologia, biomeccanica, o attività collaterali come lo Yoga il Crossfit o il Calisthenics sono solo alcuni degli ambiti che possono contribuire a una formazione ampia e poliedrica.
Mantenersi in forma fisicamente e mentalmente è essenziale per offrire un insegnamento che può più facilmente adattarsi alla classe o alle esigenze del singolo se parliamo di percorsi privati.
5 rete professionale
Un altro elemento distintivo è la capacità dell’istruttore di circondarsi di altri professionisti validi.
Collaborare con colleghi esperti permette di scambiare idee, sviluppare nuove metodologie e creare opportunità di crescita reciproca.
Questo aspetto, sebbene accessorio rispetto agli altri, contribuisce a definire il livello di professionalità dell’istruttore.

UNa raccomandazione finale
Questi cinque segnali possono aiutarti a riconoscere un istruttore di Krav Maga professionista.
Va sottolineato che non sono regole rigide: ogni istruttore ha le proprie peculiarità e può eccellere in alcuni aspetti più che in altri.
Se hai dubbi o domande, non esitare a chiedere chiarimenti: un buon istruttore sarà sempre disponibile a risponderti con trasparenza e professionalità.
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